Valigie

Come arredare casa con delle Valigie Vintage

Avete mai pensato di poter “riciclare” dei vecchi oggetti per donare loro nuova vita? Se la risposta è sì che ne pensate di trasformare le vostre vecchie valigie in degli oggetti di design?

Le favolose valigie vintage possiedono un fascino ricercato in grado di ricordare viaggi e avventure d’altri tempi, vi permetteranno di “viaggiare” ancora una volta: stavolta con la vostra immaginazione.

Sarà sufficiente solo un po’ di fantasia e di buon gusto per rendere possibile tale trasformazione. Se siete in cerca di spunti originali, eccovi accontentati: qui potrete trovare delle idee per realizzare complementi di arredo, oltre che deliziosi accessori decorativi.

Tavolini da caffè
Che ne pensate di realizzare un delizioso tavolino da caffè per arredare il vostro soggiorno? Un complemento davvero unico e pieno di stile. Il colore non vi convince? Prendete un po’ di vernice e dipingete la vostra vecchia valigia per donare una nuova linfa.

Cassettiera
Una valigia può anche essere usata per realizzare una bella cassettiera di design, magari anche un settimino che potete utilizzare sia nella vostra zona giorno che in quella notte. Le vostre valigie sono tutte diverse, una dall’altra? Meglio ancora: è proprio qui che si racchiude la forza di questo originale complemento di arredo

Comodini
Prendete due valigie e poggiateci su dei piccoli oggetti (qualsiasi cosa che siete soliti appoggiare accanto al vostro letto) e ponetele nella vostra camera da letto.
In questo modo realizzerete dei simpaticissimi e stilosi comodini di design.

Quadri
Infine, un’altra idea molto creativa (se avete diverse valigie vintage a disposizione) consiste nel decorare le mura della vostra casa. Appendetele sulla parete del vostro soggiorno, e assicurerete un look strepitoso alla vostra casa.

Storia dell’arredamento, storia dell’uomo: dalla Preistoria al Medioevo

Fin da quando i primi uomini preistorici hanno iniziato ad insediarsi in dimore fisse, creando un ambiente riconoscibile come “casa” propria, in parallelo si è iniziata a sviluppare una prima forma di arredamento rudimentale. Personalizzare la propria dimora, renderla accogliente, darle un aspetto gradevole, è allo stesso tempo un incontro tra arti e un istinto connaturato all’indole umana. La preistoria presenta i primi raffazzonati tentativi di realizzare un arredamento domestico, con suppellettili grezzi e affreschi sulle pareti, così come testimoniano affreschi e pitture rinvenuti a Porto Badisco, primissime forme di arredamento.

Ma è con la magnificenza dell’Antico Egitto che l’arredamento divenne una vera e propria arte, in cui si cimentavano maestri dello sfarzo e dell’eleganza. L’arredamento non era esclusiva delle abitazioni, ma rappresentava una vera e propria estensione della persona, il biglietto da visita che egli portava con sé anche nell’aldilà; per tale ragione venivano adornati anche mausolei e tombe. Mobili di finissima lavorazione, oggetti di gusto elevatissimo e alta caratura dei materiali: l’impero egizio consacrò alla storia l’arte dell’arredamento.

L’Arte Greca, esempio sublime di armonia e decoro, puntava soprattutto sull’arte visiva, affrescando pareti, affiggendo quadri e adornando le mura con stucco e forme raffinate. L’Antica Roma vide la nascita degli armadi a muro, i quali venivano realizzati con perizia e senso artistico e si figuravano come delle monumentali opere domestiche, accompagnate da oggettistica di lusso, soprattutto in avorio e metallo.

Il Medioevo vide un impoverimento stilistico dell’arte dell’arredamento, in cui mobili e suppellettili assunsero funzionalità prettamente pratiche. Alla lussureggiante creazione dei periodi romano e greco seguì l’essenzialità di un’epoca caratterizzata per la sobrietà delle forme e dei contenuti, articolata in due stili, quello romanico e quello gotico. Con il primo si registrò una forma di continuità con lo stile precedente, privato però di ghirigori e astuzie artistiche in nome di severità e austerità. Lo Stile Gotico si specificava soprattutto in decorazioni intagliate nel legno, e non più basate sull’arte prettamente figurativa.

Oggi l’arredamento ha assunto un aspetto multiforme, declinato nelle fascinazioni e nei desideri di ognuno in trovate e invenzioni fantasmagoriche. Con l’acquisizione di uno status capace di andare oltre l’aspetto squisitamente funzionale, la casa è diventata per tutti un’estensione totale del proprio modo di essere. 

Tappeti

Scegliere i Tappeti più adatti all’Arredamento

Nella realizzazione del vostro arredamento domestico ci sono elementi fondamentali e altri che possiamo definire accessori. Ciò non significa però che si tratti di arredi di serie B, ma anzi si tratta dei dettagli in grado di fare la differenza e di conferire alla stanza un aspetto molto più dinamico e sofisticato.

Tra di essi, uno dei più importanti è il tappeto.
Selezionare il tappeto più adatto non ha nulla di “scientifico”, ma tutto dipende dal vostro personalissimo gusto e dalla 
vostra capacità di trovare il giusto equilibrio tra le componenti. In linea di massima esistono solo delle linee guida, e non delle direttive, che potete seguire per compiere la vostra scelta nella maniera più oculata e metodica possibile. La decisione principale è quella dei colori e delle trame. Non è necessario che i colori selezionati siano gli stessi dell’arredo della stanza, purché il tutto si armonizzi in maniera organica. Se volete dare risalto a determinati elementi di design già presenti, potete adottare tappeti dalle tonalità che li richiamino. Oppure potete utilizzare il tappeto come elemento di stacco con il resto della cornice, badando sempre a non creare distonia tra le parti.

Altra scelta importante riguarda il tipo di tessuto. Qui le valutazioni sono molteplici e riguardano estetica, igiene, praticità. Se, ad esempio, il tappeto viene utilizzato dai vostri bambini per giocare, è consigliabile evitare sia quelli troppo lisci, in quanto la scarsa aderenza al pavimento può risultare pericolosa, e sia quelli eccessivamente pelosi, in quanto non igienici e maggiormente esposti al rischio di deposito di polvere e batteri. Dal punto di vista estetico, la valutazione deve comprendere il tipo di arredamento adottato: una camera in stile classico richiederà tappeti più sobri e dalle trame calde, un appartamento moderno lascia più spazio alla fantasia, un arredo etnico invece dà grande importanza al tappeto come elemento di design, ragion per cui è conveniente porre una certa attenzione a selezionare quello più adatto.

I tappeti, inoltre, possono essere un’alternativa ai mobili per le sedute, rappresentando una soluzione originale e in grado di ottimizzare gli spazi. 

Sedie Arredamento

Scegliere le Sedie per la Sala da Pranzo

I criteri da seguire per la scelta delle sedie con cui completare la propria sala da pranzo devono tenere in considerazione diversi criteri, e quelli principali sono coerenza con l’arredo, gestione ottimale degli spazi, comfort della seduta.
Questi tre parametri non hanno un ordine gerarchico di importanza ma sono da prendere egualmente in considerazione al momento della scelta, senza che uno venga prediletto a discapito degli altri. Ovviamente le sedie devono essere abbinate prima di tutto al tavolo intorno a cui verranno disposte; solitamente viene acquistato tutto insieme.

Se l’arredo classico permette scarso spazio di manovra, in quanto è difficile trovare alternative di valore al legno, sul moderno il ventaglio diventa decisamente più ampio: design, materiali impiegati, forme e colori sono molteplici e lasciano ampio spazio alla creatività e alla voglia di personalizzazione dell’ambiente. Per conservare la luminosità della stanza è molto usato l’uso del vetro e della plastica trasparente, i quali danno un tocco di luce al tutto e sono fatti di materiali, come l’alluminio, leggeri e comodi anche da spostare.
Per ciò che concerne lo spazio, molto dipende dalla dimensione del tavolo.
Ovviamente le sedie devono essere della giusta altezza e inserirsi al meglio sotto al tavolo scelto, per occupare meno spazio possibile nel momento in cui esse non vengono utilizzate.

Estetica, praticità, ma anche comodità!
Accade spesso che oggetti dal design accattivante attraggano la gente, portandola a dimenticarsi… della reale funzione di ciò che si acquista. Inutile dire che ciò non dovrebbe mai accadere.

Le sedie vanno testate, provate, selezionate anche per il comfort che danno nella seduta. A lungo andare, la bellezza estetica diventa assodata e non si è più in grado di apprezzarla, ma una seduta poco confortevole di certo non si scorda. Il consiglio è dunque quello di non avere fretta e di cercare finché non abbiate trovato la soluzione ideale, in grado di coniugare tutti gli aspetti.

Illuminazione

Come illuminare la propria abitazione

Nella gestione del proprio arredamento di casa, nulla deve essere lasciato al caso. Anche l’illuminazione, sia in relazione agli esterni e sia in riferimento agli spazi interni, deve essere curata e analizzata nei dettagli, senza lasciare nulla al caso.

L’illuminazione esterna deve essere curata nel modo giusto, se avete un pianerottolo di dimensioni limitate, meglio evitare che ci siano zone d’ombra; inoltre è importante che campanello e targa con il nome siano ben visibili, sia per ragioni pratiche e sia perché ciò garantisce un tocco di classe all’aspetto del vostro appartamento.

Potete utilizzare sia un faretto posto al di sopra del cancello e sia una luce a muro, purché sia efficace e non vi costringa a strizzare gli occhi ogni qualvolta dovete inserire le chiavi di casa nella toppa.

L’illuminazione degli interni richiede un’attenzione maggiore. La cosa migliore è creare diversi punti luce, ciò per diverso motivi: prima di tutto, ciò vi consente di illuminare ogni punto della vostra casa, in più ciò vi permette di ottimizzare i consumi in quanto, se avete bisogno di luce solo in un determinato punto della casa, potrete tenere spente le altre lampadine, con un considerevole risparmio sulla bolletta.

Per ciò che concerne gli interni, la prima stanza a cui pensare è l’ingresso: solitamente si tratta di un ambiente limitato e sprovvisto di finestre, ragion per cui si rende necessario utilizzare una luce artificiale di impatto; le soluzioni sono diverse: potete optare per applique, faretti, lampadari particolarmente luminosi.

Il soggiorno è invece la stanza che richiede la maggior quantità di luce, in quanto si tratta dello spazio che viene vissuto maggiormente dalla famiglia; qui, oltre a un lampadario a muro di grandi dimensioni, è consigliabile munirsi di lampade a muro e di una o due piantane, in modo da avere maggiori alternative e selezionare la fonte luminosa più adatta a ogni circostanza.

Le camerette invece richiedono luci radiose, in quanto stanze adibite allo studio, e nulla è meglio di ampie finestre in grado di garantire la giusta luce per tutte le ore diurne. Lampadari, luci a parete e piantane sono ottime soluzioni di design, dunque non badate solo alla funzionalità, ma cercate di caratterizzare le varie stanze anche attraverso di esse.

Arredamento Giardino

Consigli per Arredare il proprio Giardino

Nonostante la vasta abbondanza di materiali da giardino proposti, spesso questo viene trascurato o, per lo meno, curato con molta minore attenzione rispetto agli interni. Altre volte si ha a che fare con uno spazio limitato e si pensa che spendere tempo e soldi per curare un giardinetto di pochi metri quadrati sia uno spreco.

Questo è un peccato: il giardino è il primo ambiente che accoglie i propri ospiti, uno spazio da vivere nella bella stagione, il biglietto da visita iniziale per chi visita la nostra dimora. Inoltre è un’aria che permette numerose alternative e che concede un angolo su cui manifestare la nostra creatività e la nostra personalità.

Un giardino va arredato prendendo in considerazione sia il nostro modo di essere e di vivere e sia l’arredamento del resto della casa. Pur essendo due ambienti separati, esterno e interni fanno parte di un’unica entità e devono dunque essere curati all’insegna della coerenza dello stile.
In linea di massima, per caseggiati, villette di campagna, dimore più rustiche o classiche, il materiale più consigliato è il legno. Si possono realizzare gazebo, tavolini e panchine, giostrine per i bambini; mentre per dimore più moderne sono maggiormente indicati plastica e alluminio, materiali più leggeri e che impegnano di meno l’occhio. Per entrambi gli stili è decisamente consigliabile il dondolo, sia perché piacevolissimo da gustare nelle giornate più calde e sia perché elegante elemento di arredo.
In ogni caso, l’arredamento del giardino non può prescindere dalla vegetazione.

Un giardino senza verde non ha ragione di esistere! Qui potete metterci tutta la vostra fantasia: a seconda degli spazi potete puntare su alberi da frutto o rampicanti, siepi ben curate o prato all’inglese. Difficile qui dare consigli dettagliati in quanto si tratta di un ambito talmente variegato e personale che chiunque compie le proprie, personalissime scelte.

Candele

Come arredare con le Candele

Le candele, un accessorio glam, fondamentale per chi desidera arredare con gusto e creare al tempo stesso una situazione unica di benessere dentro casa. Si tratta di complementi adatti a ogni stanza per conferire una situazione rilassata all’ambiente circostante.

Ce ne sono tantissime, per tutti i gusti, colori e forme. La cosa pazzesca è che non vanno mai in letargo: non esistono “periodi” per le candele, ogni stagione è quella giusta per utilizzarle.

Se non amate accenderle non rinunciate però allo charme delizioso che una candela è in grado di sprigionare tutt’attorno. Prestate attenzione alla scelta dei colori che meglio si sposano con il vostro arredamento.

C’è da dire che esistono tantissimi modi per arredare la tua casa con le candele. Vediamone insieme alcuni:

Impreziosite i vostri angoli

Una candela può essere la soluzione ideale per rendere un corner più elegante. Scegliete lo stile che più si addice al vostro arredamento ma soprattutto alla vostra personalità.

Scegliete i colori pastello

Scegliere le candele non vuol dire per forza abbracciare un tipo di arredo pomposo, anzi più il candle design sarà leggero meglio sarà possibile valorizzare gli angoli della vostra casa. Se amate uno stile essenziale e young, optate per delle candele dalle nuance pastel: rosa cipria, carta da zucchero e verde menta sono le tre cromie preferibili per alleggerire l’arredamento.

Usatele per decorare la vostra tavola
Il galateo del table decor vuole che la tavola sia sempre ben illuminata. Decidete di usare delle candele per farlo: la magia del candle design farà sembrare il banchetto qualcosa di assolutamente regale.

Alleggerite l’effetto rustico

Le candele riescono ad alleggerire l’effetto troppo rustico di particolari del decor. Un muro volontariamente non finito, un pavimento tenuto a cemento così come i mattoni a vista di una nicchia o dell’intera parete troveranno nell’eleganza di una lanterna con lumino o di una candela dorata il perfetto contrappunto.

Arredate il vostro outdoor

Perché non utilizzare le candele per arredare anche il vostro outdoor? Il vostro giardino acquisirà quel tocco glam che ogni serata trascorsa sul terrazzo dovrebbe emanare.

Come imparare a riconoscere il vostro Stile di Arredamento

Capire che tipo di stile di arredamento fa davvero per voi non è cosa semplice come si potrebbe pensare. Di solito accade che una volta entrati in un e-commerce riconoscete sin da subito il design verso il quale orientarvi, dando per scontato che sia quello che vi rappresenti meglio. In realtà, non è detto che sia così; tante volte subiamo i condizionamenti più inconsapevoli da infiniti campi di influenza che sfuggono anche alla nostra attenzione più razionale. Dai pareri degli amici al cinema, da internet ai social, è possibile che qualcosa ci spinga ad affezionarci ad uno stile che, a lungo andare, si possa scoprire non adatto a noi. Capire lo stile che davvero ci rappresenta necessita un’analisi su se stessi e un impegno cosciente e consapevole. Una delle tecniche più efficaci consiste, in maniera molto semplice, nell’osservazione degli oggetti che ci stanno intorno. Inevitabilmente, alcuni oggetti produrranno in noi un effetto positivo, altri possono spingerci ad allontanarci, altri ancora ci lasciano indifferenti. La cosa più efficace da fare è annotare da una parte gli oggetti che ci attraggono, dall’altra quelli che ci respingono.

Dopo un’osservazione attenta e dopo aver classificato un numero rilevante di oggetti (e qui definire la quantità rilevante costringe ad entrare nel campo della relatività) provate ad esaminarli a uno a uno.

Ora ponetevi le domande: cosa hanno in comune gli oggetti della colonna di sinistra? E cosa quelli di destra? Sono disposto/a a fare piazza pulita di tutti gli oggetti che non mi piacciono? Trovando le risposte a queste domande comincerete già ad avere un quadro più organico e, chissà mai, potreste anche capire qualcosa in più su voi stessi.

Per svolgere questo compito, è necessario che vi liberiate da ogni condizionamento o pregiudizio. Giudicate gli oggetti per quello che sono e che suscitano in voi, isolando la componente simbolica. Siete riusciti davvero a farlo? Oppure il vaso che vi ha regalato la nonna è finito tra gli oggetti apprezzati solo per una rilevanza emotiva che possiede?

Magari, entrando nel sito imieiregali.it senza nemmeno che ve ne accorgiate vi ritroverete in una categoria che fino a quel momento avevate sempre ignorato potesse far parte del vostro arredamento.

Pareti di Casa

5 colori perfetti per Decorare le Pareti di Casa in Estate

Scegliere la giusta tonalità per le pareti di casa può stravolgere in modo radicale ogni stanza e dare quel tocco in più che tanto speravate all’intero arredamento. Ogni sfumature potrà essere fondamentale per donare carattere all’atmosfera e rinnovare gli interni.

Se siete stanchi del solito colore e per questo desiderate rinnovarlo, noi vi suggeriamo in quest’articolo delle nuances perfette (precisamente 5!) per portare l’estate anche tra le mura della vostra casa.

Prima di vedere insieme i 5 colori a cui ispirarvi, vi consigliamo sempre di scegliere tonalità brillanti, che possano valorizzare la luce naturale e rinfrescare gli interni.

1- Verde salvia
Un colore che è in grado di rilassare e rinnovare gli interni della casa con molta eleganza. Vi consigliamo di utilizzare questa nuance per colorare le pareti della camera da letto o per la zona living. Alterna il verde salvia al altri colori neutri come il bianco e i grigi chiari.

2- Giallo Ocra
Il giallo ocra è il colore ideale per chi desidera mettere un po’ di allegria tra le mura di casa. Allegro e vivace, decidete di colorare le pareti della stanza in cui avete voglia di rinnovare con un pizzico di pazzia.

3- Lilla Glicine
Perfetto per decorare la camera da letto, il glicine è un colore capace di rilassare e, perché no, sedurre. Il nostro consiglio è quello di abbinarlo con i colori del cioccolato, con i bianchi e grigi per valorizzare i toni naturali del legno e il total white.

4- Carta da zucchero
Avvolgente e affascinante, carta da zucchero è senza dubbio uno dei colori più in voga, soprattutto nel settore dell’interior design. Mi raccomando: introducilo in casa con parsimonia per dare un’eleganza non indifferente e alcune note fresche che la bella stagione è in grado di regalare.

5- Azzurro turchese
Infine, un colore che ricorda l’estate e soprattutto il colore dell’acqua è senza dubbio l’azzurro turchese. Una nuance che abbraccia il blu e insieme il verde: usalo per creare un’assonanza con gli scenari vacanzieri rilassanti. È pensato per valorizzare i toni naturali del legno e il total white.

Tavolo Arredamento

Il Tavolo Giusto per ogni Arredamento

Come per ogni elemento di arredo, anche per la scelta del tavolo la prima valutazione da fare è quella inerente alla gestione degli spazi.
Il tavolo è il vero e proprio re della sala da pranzo, che troneggia al centro della stanza e che conferisce un certo tono al tutto. Occorre dunque, per tutta questa serie di valutazioni, che la scelta sia affrontata nel modo migliore, senza il rischio di ripensamenti. Come detto, è fondamentale capire quale debba essere le giusta dimensione. Non lasciatevi condizionare dalla bellezza dell’arredo se esso non si integra al meglio con le vostre esigenze. Un tavolo troppo grande rischia di rendere invivibile la stanza, uno troppo piccolo può portare a situazioni scomode, soprattutto nel caso in cui vi siano ospiti. Una alternativa pratica è optare per un tavolo allungabile, ideale per risparmiare spazio ma allo stesso tempo essere preparati a ogni eventualità. La forma deve essere il più possibile in armonia con il perimetro della stanza. le linee più utilizzate sono soprattutto quelle rettangolari e ovali (i cosiddetti tavoli ovalini), i più adatti a ottimizzare gli spazi e ad occupare solo una certa parte dello spazio disponibile.

Riguardo allo stile da adottare, dipende tutto dallo stile scelto per tutto l’appartamento. Selezionare il materiale giusto è la prima valutazione da compiere. In caso di arredamento classico, è pressoché obbligatorio puntare sul legno; per dare solennità alla stanza potete puntare su tavoli dai piedi particolari, ad esempio scolpiti e ricchi di intagli eleganti. Lo stile moderno richiede invece una soluzione più “luminosa”; per questo sono molto utilizzati e apprezzati i tavoli in cristallo o in vetro, con piedi in alluminio. Essi sono ottime soluzioni di design e facili da spostare.

Tuttavia occorre fare attenzione a non scheggiarli. Meglio proteggerli con un copritavolo, che dia anche un tocco di design in più.

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